Scopri perché i punti elenco e le liste agevolano la lettura su schermo e rendono i tuoi contenuti più efficaci.

Perche Le Liste Funzionano Nei Contenuti Web

10 motivi per… 5 consigli per… 7 cose da fare… 7 cose da NON fare. Quando navighiamo online ci imbattiamo quasi sempre in articoli che nel titolo presenta un numero e che sono strutturati come un grande punto elenco.

Perché?

Perché nei contenuti ottimizzati le liste funzionano, portano traffico organico e fidelizzano i clienti. Vediamo insieme cosa c’è dietro al successo delle liste e come puoi sfruttarlo a tuo favore.

 

Contenuti web e attenzione

Il segreto del successo delle liste sta tutto nella nostra capacità di mantenere l’attenzione su un determinato contenuto.

Quando leggiamo un romanzo, magari seduti in poltrona con una bella tisana, la nostra attenzione è tutta sulla pagina e quasi ci dimentichiamo del mondo che ci circonda.

Al contrario, quando navighiamo in rete, per lavoro o per diletto, la nostra attenzione continua a saltare da un contenuto all’altro. Questo ci fa perdere di continuo il filo del discorso ed è molto difficile restare concentrati su un testo molto lungo e complesso.

I contenuti web sono diversi dai contenuti per la carta stampata proprio perché sono strutturati in modo da tenere alta l’attenzione anche se il lettore viene continuamente interrotto da altri stimoli esterni.

Evitando muri di parole, seguendo le regole della lettura ad F e usando le liste, i contenuti web spezzettano il messaggio in tanti piccoli bocconi, rendendolo più facile da digerire.

Leggendo un pezzo alla volta, la nostra mente non avrà bisogno di aspettare la fine per immagazzinare il messaggio, ma lo processerà a ogni punto. Questo ci permetterà di ricordare più facilmente quello che abbiamo letto anche se, per mille motivi, non arriveremo mai alla fine dell’articolo.

 

Le liste agevolano la scansione della pagina

Un altro vantaggio offerto dalle liste è la possibilità di dare maggiore architettura ai contenuti.

Il punto elenco, i sottotitoli e i relativi paragrafi, gli spazi vuoti, permettono agli occhi di scansionare velocemente la pagina, capirne la struttura e focalizzare l’attenzione solo su quello che ci interessa davvero.

Per trovare una risposta ai nostri perché in un testo tradizionale dobbiamo leggere un’intera pagina: un’operazione che il cervello reputa pesante e superflua.

Con una lista, invece, possiamo capire a colpo d’occhio a che punto del testo è la risposta che stiamo cercando, risolvendo subito il nostro problema.

La conseguenza?

Meno energie sprecate, una navigazione più fluida e una migliore esperienza utente che spingerà i nostri lettori a tornare a trovarci, ricordarsi di noi e sceglierci quando avranno bisogno di un fornitore di prodotti/servizi.

 

3 vantaggi di scrivere una lista

Discorsi accademici a parte, le liste online funzionano perché:

 

1. Sono veloci da leggere e da capire

Chi naviga online lo fa in modo rapido, spesso distratto. Nessuno ha tempo né voglia di leggere un lungo saggio su come ristrutturare un rustico o scegliere il vino perfetto per una cena. Una lista fa il lavoro sporco al posto del lettore: analizza, sintetizza, ordina, e rende il contenuto più facile da fruire.

 

2. Migliorano la leggibilità del testo

Il web è un ambiente visivo dove i contenuti acquistano valore anche grazie alla loro resa grafica.

Le liste sono una manna per la leggibilità, perché rompono il muro di testo, offrono respiro agli occhi e aiutano a orientarsi.

E trasformano il testo in un contenuto scorrevole e accessibile, anche se letto su smartphone, di corsa e alla fermata del bus.

 

3. Attivano la curiosità

Sapere che ci sono 10 punti da leggere e che noi ne abbiamo letti solo 7 attiva la nostra curiosità e ci spinge a leggere tutto il contenuto per sapere quali sono gli altri 3 che ancora non abbiamo valutato.

Da questo punto di vista, leggere una lista è una sfida con noi stessi!

Ci fanno sentire coinvolti, competenti e attivano la nostra attenzione in un sottile gioco di competizione che ci spinge a leggere fino in fondo, quanto meno i titoli dei punti elenco.

In un’epoca in cui il tempo e l’attenzione sono risorse scarse, le liste offrono valore al lettore rendendolo partecipe del contenuto e organizzando il testo in modo chiaro, immediato, concreto per agevolarne la fruizione.

 

Liste e AI

Se creiamo i contenuti con il supporto di un’intelligenza artificiale, come il famoso ChatGPT, le liste vengono usate in modo spropositato, dando il risultato contrario a quello sperato.

Se da un lato l’efficacia delle liste è riconosciuta da tempo, infatti, anche in questo caso bisogna fare attenzione a non esagerare.

Un testo dove i titoli sono strutturati a punto elenco, tutti i paragrafi contengono un punto elenco, ogni punto viene descritto con un ulteriore punto elenco... rischia di essere pesante e aumenta le possibilità che il lettore si distragga.

Se usi un’AI per creare i tuoi contenuti, quindi, valuta bene se tutti quei punto elenco e quelle liste sono necessarie e in alcuni casi sostituiscile con paragrafi discorsivi: il lettore te ne sarà grato e premierà il tuo impegno tornando sulle tue pagine più spesso.

 


Hai capito il valore aggiunto del punto elenco, ma temi di non riuscire a usarlo in modo corretto?

Fissa una call conoscitiva con me e scopri come posso aiutarti e rendere i tuoi contenuti più efficaci usando le liste nel modo giusto!